venerdì 17 maggio 2013

Salone del libro 2013 Torino


Sono a Torino al Salone del Libro,
ospite di Gran Soleil Ferrero 
per affiancare il Maestro pasticcere nei suoi impiattamenti.
con me c'è Chiara Bacchini
il programma è ricco di appuntamenti, degustazioni,
 laboratori dimostrativi ed incontri da non perdere!
 

- giovedì 16 maggio, ore 14: con il maestro pasticcere di casa Ferrero
- venerdì 17 maggio, ore 21: con il maestro pasticcere di casa Ferrero
- sabato 18 maggio, ore 21: con il maestro pasticcere di casa Ferrero e le blogger Gianlidia Tonoli de Giato Salò,
Chiara Bacchini de Il Castello di Zucchero
- domenica 19 maggio, ore 14: con il maestro pasticcere di casa Ferrero e le blogger Claudia Scarlino de I sogni di Claudette,
 Barbara Muscionico de Le torte di Applepie
- lunedì 20 maggio, ore 15: con il maestro pasticcere di casa Ferrero.


Mi stò allenando per gli impiattamenti ufficiali,
e ammetto ... 
compongo il piatto, fotografo e assaporo!

GranSoleil al gusto caffè
 servito con violette candite, zucchero lilla, 
foglioline di menta fresca e nastro di cioccolato.

Vi aspetto,
conoscervi personalmente è per me un immenso piacere!
Gianly


giovedì 16 maggio 2013

Al Bianco Antico il prossimo workshop

Mancano pochissimi giorni al Workshop di Photostylist
che Tiziana Arici ed io terremo
in un'altra location fantastica.
Credo che pochi di voi si siano persi il blog
Viviana racconta la sua casa in pietra nella campagna umbra
location perfetta per feste e matrimoni ma anche corsi ed incontri.
Non sarà difficile trovare spunti e realizzare insieme
shooting ed immagini strepitose.

Tutte le info del workshop le potete trovare QUI

Affrettatevi a prenotare, 
le iscrizioni verranno chiuse il 25 maggio

Gianly

Ps Sabato 18 maggio vi aspetto insieme a Chiara
 al Salone del Libro
di Torino 
per lo showcooking
del fine pasto 





giovedì 9 maggio 2013

Un bracciale fiorito, abbraccia un Gran Soleil



Ecco un'alternativa simpa, 
per servire il fine pasto Gran Soleil
agli ospiti.

 Gli ingredienti sono semplici e di facile reperibilità,
la manualità  richiesta è a basso contenuto di difficoltà,
non ci sono scuse per nessuno!
Oggi le giustifiche non valgono...
Prepariamo in pochissimi minuti
un bracciale fiorito 
che abbraccerà l'involucro di Gran Soleil,


 
Realizzate con un fil di ferro 
un rettangolo della stessa dimensione della confezione di Gran Soleil.
Componete 4 mazzolini utilizzando una margherita,
una viola e qualche fogliolina di menta.
Con l'aiuto di uno spago dall'anima rigida,
avvolgeteli attorno alla piccola struttura.
Tenete in frigorifero fino al momento di servire.
Infilate il Gran Soleil et voilà!

La conclusione di un pasto, è un saluto speciale!


Don't forget...
il 18 maggio alle ore 21 al Pad 3

ed io
affiancheremo lo Chef nella preparazione e presentazione
Mantre 19 maggio alle ore 14
saranno presenti
Claudia di i sogni di claudette

Fatevi riconoscere, avrò baci per tutti!
 ; )
Gianly

mercoledì 8 maggio 2013

GranSoleil al gusto caffè, amodomio

Uno degli eventi letterari di maggior rilievo  in Italia
che anche quest'anno sta suscitando una grandissima attesa.
Al Lingotto fiere di Torino dal 16 al 20 maggio.

Ricco di appuntamenti, incontri professionali, grandi ospiti, 
più di 1400 espositori
avrà tra le novità
un'area interamente dedicata al mondo della cucina
 e alle pubblicazioni enogastronomiche,
 nel padiglione 3.
Con onore, sono stata invitata da GranSoleil Ferrero, main sponsor,
insieme a 
Claudia di i sogni di claudette
per interpretare a modo nostro
il famoso fine pasto

Nel frattempo, stiamo provando, sperimantando, assaggiando, offrendo soluzioni
personali per tenerci allenate!
Vi aspettiamo il 18 e 19 maggio a Torino,
idee originali garantite!
Gianly
 


lunedì 29 aprile 2013

Con Gran Soleil al salone del libro di Torino


Che meraviglia i pranzi in giardino!
Poche formalità, menù curiosi, nessuna fretta e piedi scalzi nell'erba.
Cura nei dettagli ed idee bislacche sono certamente gradite ai vostri ospiti.
Il mio pallino per il riutilizzo,
mi ha suggerito di realizzare la prima interpretazione
del gustoso fine pasto al gusto limone

 Con immensa gioia, 
ho accettato l'invito da parte di Ferrero Gran Soleil
a partecipare durante il 
allo showcooking 
presso la Casa CookBook
sabato 18.05.2013 alle ore 21.00.
Padiglione 3, R122
 Chiara del blog il Castello di Zucchero ed io,
affiancheremo il Maestro Pasticcere nelle presentazioni,
nei consigli e nelle ricette
da suggerire per offrire
il fine pasto
 Gran Soleil 
Vi aspettiamo!


Limoni bio, foglioline di menta,
fiori di Crisantemo giallo tenue ed il verde Feeling Green
sono gli elementi che ho utilizzato per decorare.
Vi ricordo che i fiori di Crisantemo sono commestibili
 (se coltivati in modo appropriato, senza l'uso di pesticidi pericolosi)
ma nel dubbio chi di voi fosse appassionato di giardinaggio
in questo periodo può seminare nel proprio giardino in pieno sole i semi
oppure riprodurre per talea
( chiedete consiglio qui)

Ho inserito nei contenitori già utilizzati di Gran Soleil,
un pezzetto di Oasis imbevuto di acqua fresca,
ho composto utilizzando qualche fiore e qualche foglia in modo simmetrico
e ho riposto in frigo nell'attesa di servire in giardino il mio fine pasto.
Volutamente ho lasciato i Gran Soleil nel loro contenitore 
 per rendere più informale il fine pasto.
Decorati con un nodino di scorza di limone 
e tre foglioline di menta fresca
hanno saputo far parlare di se!
A presto, 
con altri suggerimenti
Gianly

martedì 23 aprile 2013

A cosa serve un workshop di photostylist?!


 Tiziana Arici ed io,
stiamo proseguendo il nostro tour a spasso per l'Italia. 
Nel nostro carretto trasportiamo un workshop
 spinto da grandi soddisfazioni e consensi.
Il photostylist sta finalmente incuriosendo
 blogger e amanti della fotografia
sensibili ad un immagine curata ed armoniosa.
Siamo abituati, in questo mondo webboso,
 a scorrere una quantità di fotografie, 
ma siamo attratti e salviamo 
solo quelle che sanno comunicare emozioni.
Non è più sufficiente saper creare un ottimo manufatto,
 un buon piatto, un angolino di casa, un gioiello
e neppure un occhio di bue
se poi non riusciamo a veicolare l'immagine con una foto accattivante.
Il web ha uno scopo ben preciso,
è una vetrina d'acquisto,
 un baule colmo di idee e suggerimenti,
chiunque si connetta è alla ricerca di qualcuno o di qualcosa
e se l'immagine non è all'altezza...si cambia pagina.

Ecco a cosa serve un workshop di photostylist!
clicca qui sotto:

...e io oggi vendo viole ciocche...
Gianly


sabato 20 aprile 2013

Idee per l'orto da terrazzo

 Voglia di primavera,
 che come di consueto accenna le sue parole e poi si lascia desiderare.
Abbiamo già iniziato a togliere il grigio dai giardini, dagli orti e dai terrazzi
e anche quest'anno cerchiamo novità e consigli per
ottimizzare i nostri spazi e le nostre private produttività.
ospita il 22 aprile alle ore 21 nella Sala dei Provveditori
un'interessante conferenza
dedicata a chi non resta indifferente a questa frase di Luca Mercalli
"Se ti metterai con umiltà a curare un orto, 
immergendo le mani nella terra,
 imparando a riconoscere di nuovo le stagioni e 
a godere dei frutti del tuo lavoro attendendo il tempo giusto, 
avrai già messo radici nel futuro"
Gianly

martedì 16 aprile 2013

Torta salata per qualche amica

Premessa:
Ho impiegato più tempo a fotografare,
scaricare le immagini, rimpicciolirle, 
scrivere la ricetta
che a realizzarla!

Ho parecchie amiche che comprano piatti pronti giustificandoli
con la mancanza di tempo da dedicare alla cucina.
Tra queste anche qualche "artista" 
che imbroglia dicendo di aver passato la giornata ai fornelli.
Questa torta realizzata con carote, zucchine e zenzero fresco
potrete realizzarla in 5 minuti 
più 20 minuti di forno.

Lavate e pelate le carote e le zucchine.
Nel frattempo in una casseruola versate un goccio di olio,
 un pezzetto di zenzero fresco grattuggiato e scaldate leggermente.
Srotolate la pasta sfoglia e ponetela in una tortiera a bordo alto.
Riduce a striscioline la verdura ed il formaggio
(io ho utilizzato il pelapatate)
mescolate il tutto nella casseruola, salate, prezzemolate
e adagiate sulla pasta sfoglia.
Infornate a forno caldo per 20 minuti.
Et voilà!
ps attendo riscontri prima di fare un post dedicato a nomi e cognomi
Gianly

venerdì 12 aprile 2013

Titti Castrini e la ballata degli amici sparsi


     MOMENTI da RICORDARE    
 intervista a Titti Vincenzo Castrini
                                              a cura di Gianlidia Tonoli
                                           fotografie di Giuliano Radici
Al di la delle parole, ci sono i suoni. 
Con le loro poesie. 
Poeti con le note non si diventa, l'armonia ti rappresenta. 
Il ritmo è quello che hai nel tuo sangue. 
Il tempo è quello che scorre....e poi il talento!

Eccolo, Vincenzo Titti Castrini con il suo cappello calato, il gilet, abbracciato alla sua fisarmonica. Intenso respira la sua musica, le sue parole, offrendo al  pubblico la “sua parte migliore... il suo poco di buono”. Restiamo sospesi tra il tempo trascorso e parole senza tempo. Ricordi indelebili di notti intense, ambienti spesso ingolfati di festa. Suona per tutti. Per chi lo incontra e per chi lo segue, lasciando passi tracciati nel viaggio trascorso. Momenti da ricordare. Quando l'amore c'è. Tango, jazz, swing, passione, ricordi e realtà. Sono queste le sue parole...
Stimoli  armonici e melodici innovativi, arricchiti da una forte personalità musicale e da un talento istintivo, dimostrati da un equilibrio artistico perfetto.

VIRTUOSISMI SPONTANEI?
Spesso la fisarmonica è accostata a virtuosismi, a tal proposito esistono persino campionati di fisarmonica, ma io mi discosto... non trovo la mia dimensione musicale nella ricerca di una tecnica da esibire, bensì attingo dalla natura l'origine del suono. Ascolto la magia della vita, la terra, le tradizioni, mi avvicino a posti e luoghi per ricercare le mie sonorità.
DOVE ATTINGI L'ISPIRAZIONE?
In questo periodo storico, la musica contemporanea ha toccato ogni genere d'espressione. La multisonorità interpretata da supporti elettronici, digitali, multimediali ha tralasciato l'espressione vera del musicista. Io ascolto tutto quello che mi circonda, sono contaminato da infiniti stimoli musicali, da artisti ma anche da rumori comuni.
COINVOLGI LA TUA PLATEA CON UN DIALOGO FLUIDO. INFLUENZI IL TUO PUBBLICO NELLA SCOPERTA DI UN LINGUAGGIO MUSICALE MOLTO PARTICOLARE...
Io cerco di far uscire tutto quello che sono, quello che trasmetto sono le mie origini. Ho suonato in situazioni molto diverse nel corso della mia carriera...locali, feste, teatri, strade...Quello che faccio è restituire al mio pubblico quello che respiro fra di loro, l'energia che mi trasmette e che mi coinvolge emotivamente.
...NON SARA' QUESTA LA TUA NOTA BLU ? ( ovvero per chi è a digiuno di nozioni tecniche: la nota blu può essere paragonata ad un sasso lanciato in acqua...I cerchi rappresentano i suoni armonici più lontani dalla vibrazione, dalla nota fondamentale dell'accordo...non sono note per tutti e questo ne fa la differenza. Il nostro orecchio ascolta elementi pratici, ma non rifiuta suoni che influiscono sul dinamismo del pensiero aprendo orizzonti infiniti)
Vero! Un elemento solido come un sasso può creare tante vibrazioni...ecco la ricerca del mio suono. Mi fanno vibrare di più le note dell'anima che quelle di molti virtuosismi. Mio padre, vero amante della musica, mi diceva sempre: “ Suona poche note, ma suonale con il cuore!”
LA TUA FAMIGLIA HA AVUTO UN RUOLO IMPORTANTE NELLA TUA FORMAZIONE?
Senza dubbio. Ho dedicato a mio nonno, fisarmonicista, partito per la guerra e mai più tornato un brano BIANCA NICOLAJEWKA ( io aggiungo, splendido!). Di lui mio padre, ha visto tornare solo la  fisarmonica e questo ha inciso nelle nostre vite la musica!
JAZZ, TANGHI, MILONGHE...
Sono rapito dalla contaminazione etnica, soprattutto quella che mi avvicina alle tradizioni della gente. Risorse umane ed artistiche che non possono che arricchire ogni individuo.
IN ARRIVO UN NUOVO CD, COSA CI ANTICIPI? LA BALLATA DEGLI AMICI SPARSI.
Ho lavorato molto sul suono, ma anche sui rumori e sull'effettistica. Il rumore del cancello di casa riconduce al tempo passato, alla casa, alla famiglia così come i rumori a cui siamo abituati aprendo una finestra. Ogni rumore ci appartiene.
Il suono della tradizione interpretato da una banda, associato alla composizione di un rumorista e allo swing della fisarmonica, nel mio prossimo CD saranno un brano! Lavoro con musicisti che utilizzano suoni della natura. Abbiamo suonato sulla riva di un fiume e utilizzato per le sonorità frasche, bidoni dell'immondizia  e sassi, dialogando con lo scorrere dell'acqua in un accordo perfetto! all'interno del disco ho dedicato una piccola suite, un collage di due canzoni ad Alda Merini scritte in collaborazione con Mauro Ottolini.
il penultimo cd di Titti Vincenzo Castrini, 
ha come trama i momenti vissuti, la vita passata ed il tempo per esserci.
 E senza dubbio, io  Momenti da Ricordare ne ho!
LA BALLATA DEGLI AMICI SPARSI, 
ultimo capolavoro 
sarà presentato in anteprima sabato 13 aprile 
al Teatro Celesti di Desenzano del Garda 
e senza dubbi sarà un successo strepitoso! 
Gianly


Per contatti:
Facebook: Vincenzo Titti Castrini
www.myspace.com


martedì 9 aprile 2013

That's aromi & Prebuggiun cellasco



Domenica 7 aprile
 si è tenuta la tanto attesa manifestazione
 organizzata alla perfezione da Simonetta Chiarugi,
per il comune di Celle Ligure.
Simonetta non ha bisogno di presentazione,
 ma per chi si fosse sintonizzato da poco nel
web è la mamma del blog ABOUT GARDEN
 e nota firma di articoli e immagini dedicati al verde
delle più autorevoli riviste di settore in Italia ed all'estero.

Numerosi gli incontri, le conferenze, i workshops,
 le dimostrazioni e le bancarelle di espositori provenienti da ogni dove.
Non è mancata una passeggiata botanica
 accompagnati da Simonetta e dal Dott. G.Minuto
 alla scoperta e raccolta del Prebuggiun Cellasco.
Un mazzolino di sette erbe spontanee lo compone:
  e con l'intento di riscoprire gli usi e le tradizioni 
e non essere dimenticato,
è stato interpretato per noi dallo Chef Bruno Cantamessa

Ingredienti:



Pulire il Prebuggiun e lessarlo in acqua salata. 
Colare e strizzare bene le erbe e tritarle.
Saltare in padella facendo asciugare bene il composto con lo spicchio d'aglio intero
 (che poi andrà tolto). Far raffreddare.

                      
Incorporare la cagliata di casa, un uovo, il trito di basilico, 
prezzemolo, pinoli, timo e maggiorana e il parmigiano. 
Regolare di sale.
 
Amalgamare il composto, rendendolo liscio e omogeneo. 
( se vi sembrerà troppo molle, aggiungete ancora un poco di formaggio grattugiato).
Coprire e mettete a riposare in frigo per 15 minuti circa.
Farcire le crepes con il composto chiudendole a mo di ventaglio; 
(per questa operazione basta posizionare il ripieno in un angolo,
 piegare in due e poi ancora in due. 
 
 

Scaldare il forno a 200° C. 
Sistemare le crespelle in una teglia imburrata, 
distribuire sopra la formaggetta di capra (o pecora) a piccoli pezzetti,
 una spolverata di formaggio grattugiato, 
infornare  e cuocere per circa 10 minuti, 
finchè si sarà formata in superficie la classica crosticina dorata
Servire le Crespelle calde, 
decorando a piacere con qualche erbetta di campo.
Delizioso!
Gianly 
Vi suggerisco un libro da leggere e conservare,
  “Sette Buone Erbe Cellasche, il prebuggiun della tradizione…”, 
 racconta storia, curiosità, valenze erboristiche e culinarie
scritto dal Dott. Agr. Giovanni Minuto e Simonetta Chiarugi.

Il particolare prebuggiun cellasco è protetto e contraddistinto dal logo depositato.
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