giovedì 20 novembre 2014

workshop #decori d'autunno

Scaldiamo i muscoli con un workshop autunnale in attesa di
sbizzarrire la nostra creatività con i decori natalizi.

Il bosco offre una palette straordinaria di colori
aiutato dal cielo con albe e tramonti da incorniciare.
Muschio, tronchi, rami, foglie cadute
vi aiuterò a comporre un decoro con fantasia,
ma soprattutto vi darò la mano per imparare ad osservare,
a raccogliere ed a riconsiderare forme e materiali.

Tre date per dare la possibilità a chiunque voglia partecipare 
di trovare il giorno più adatto.
Come tradizione saremo ospiti nella splendida serra del
 Vivaio SANTIGARO di San Felice del Benaco (Brescia)
coccolati dalla luce e dal profumo di limoni a dimora.

Per qualsiasi info 
giatosalo@gmail.com
+39 3391688355 
Gianly


lunedì 17 novembre 2014

Quello che piace a IRENE

ha fatto il bis!

Le copie stampate non sono state sufficienti
 per il fabbisogno mondiale d'amore
che si può annusare solo fra le pagine di un libro.

Il sottotitolo vuol far credere di trovare ricette, consigli e regali...
io ho trovato solo poesie.

Ho interrotto il mio tran tran per festeggiare al Valdirose parole incantate,

per riabbracciare Nadia
per assaggiare le sue pizze e focacce interpretate con ricette di Irene,
per brindare con vino toscano.

Per ritrovare il tempo lento.

Un viaggio ricompensato dalle parole scritte a penna
che la mia copia custodirà per sempre.
Grazie Irene,
e tu sai perché
Gianly

mercoledì 5 novembre 2014

SanDomenico 26, New York City

 I compagni di scuola dei nostri figli entrano nel cuore.
L'ho capito per caso a NYC.
Li vedi bambini,
 li senti ridere e gridare,
giocare a pallone con le ginocchia sbucciate e le pomelle rosse come pomodori.
In quel preciso istante li perdi di vista ... non ne sai più nulla.
Non senti più parlar di loro e non immagini legami inscindibili.
E poi...

 "Già che siamo qui, andiamo a cena da un mio amico? 
 Giulio Banalotti affianca Matteo Bergamini, Executive Chef 
al San Domenico 26  a Madison Square Park, 
il ristorante di Tony e Marisa May"

E come non accettare! Certo Amore che ci andiamo!

Riserviamo un tavolo per la cena e non avvisiamo Giulio.
E' l'imbrunire, il ristorante è uno splendido locale contemporaneo
illuminato da candele e scaldato da un sottofondo jazz.

Veniamo accolti con ospitalità ed
 intrattenuti con eleganza nell'attesa di essere accompagnati al nostro tavolo.
Giulio, dalla cucina a vista controlla la sala
ed incredulo spalanca gli occhi.
Non sono in veste di foodblogger, ma di mamma felice
l'idea di scattare immagini proprio non mi viene.
Mi sarei persa un'inaspettato gesto d'amore.
L'abbraccio stretto e commosso di due amici bambini, diventati uomini.
I visi vicini ad osservarsi dopo tanto tempo. 
A riscoprirsi in un istante adulti, 
lontani da casa,
 dagli affetti e dalle cose del nostro lago.
Dalle giocate a pallone.
Poi una stretta di mano come a voler sembrare grandi,
ma poi chissenefrega...abbracciami ancora!
In un attimo ho visto tutto.
L'affetto, la stima, la riconoscenza.
Il voler bene ad un amico.
Il dai che ce l'hai fatta e il dai che ce la farai anche tu!
                       La cucina con i suoi tempi veloci richiama Giulio e lui
 non vede l'ora di coccolare i nostri palati con una cena impeccabile, 
sotto l'occhio attento del suo eccezionale Chef.
All'arrivo dei dolci non resisto e scatto.
Tutto il resto mi resterà nel cuore
Grazie Matteo e Grazie grande Giulio
Gianly & co

mercoledì 22 ottobre 2014

Bouquet d'autunno ovvero facciamoci il mazzo


Lo so, il mazzo ce lo facciamo tutti!
 E tutti giorni!
Ma un mazzo per l'arrivo dell'autunno l'avete fatto?
Basta poco dai. 
Una passeggiata domenica mattina, una sforbiciata in giardino
o un giretto in un vivaio.

Gli ingredienti del mio mazzo sono:
Un giacinto bianco
5 rami di fresia bianca
un ortensia verde
3 rametti di sassifraga bianca
1 ramo di sedum con la foglia bordata
un nastro riciclato verde
uno spago

Ho legato tutti i rami insieme, in ordine sparso,
a caso considerando solo le altezze.
Et voilà!
L'autunno è nel vaso

Ps non sono sparita dal mondo virtuale, 
sono solo immersa in un progetto a colori che
prima della fine dell'anno vi mostrerò.

Buon Autunno
Gianly


giovedì 2 ottobre 2014

Bacio di meringa per "the paint maker's company"

Festeggiamo il nuovo sito di
 realizzato con le mie fotografie
con un bacio di meringa!
 Come faccio a conciliare tutti i tratti del mio lavoro in un post?
Mi occupo di fotografia e di relooking d'interni.
Collaboro con
come consulente colore
e con immensa gioia vi invito a curiosare fra le pagine 
del nuovo sito fra 108 ricette di colore, spunti e suggerimenti
utili a riconsiderare i vostri interni.

Prepariamo velocemente una meringa, anzi due.
Facciamole abbracciare un cic di panna montata e poi
 ad occhi chiusi
"in the mood for love"
festeggiamo con un bacio
la voglia di colore.



Ogni colore una ricetta ed una storia da raccontare.

La tonalità intensa e preziosa di una gemma rara molto amata da Cleopatra, 
la quale ha dato il nome alla miniera di smeraldi piu importante d’Africa. 
Una tinta che sciocca, sorprende, intriga ed affascina, come la piu famosa regina d’Egitto.

Un colore cosmopolita e intenso,
 tipico delle grandi città orientali, dove gli interni diventano il rifugio dal caos esterno. 
Questo rosso vellutato da il suo meglio a luci soffuse.

Accendi il forno a 80 -100°. 
Separa ora i tuorli dagli albumi e
 poni questi ultimi, insieme ad un pizzico di sale, 
in un contenitore dai bordi alti. 
Aziona le fruste (che avrai riposto in frigo)
 e inizia a montare le uova.
Unisci la metà dello zucchero a velo.
Una volta montati gli albumi a neve fermissima,
aggiungi il resto dello zucchero
 mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
Poni delicatamente il composto in una tasca da pasticcere con il becco liscio,
forma dei piccoli ciuffi direttamente sulla carta forno.
Inforna per un paio d'ore controllando spesso che
 non si formi umidità all'interno del forno. 
Se ciò succedesse lascia lo sportello leggermente aperto.
Lascia raffreddare ed aggiungi la panna montata.

E ora festeggia con noi

Gianly &


martedì 23 settembre 2014

al Parco del Rimbalzello a far l'amore

L'hanno chiamata 
"bomba d'acqua amplificata da tromba d'aria"
quella faccenda che ha colpito la zona dell'alto Garda Bresciano
 in prossimità del
parco del Rimbalzello di Salò, venerdì 19 settembre.
Tempesta, allagamenti, alberi sradicati
manifestazioni che la natura apparentemente imbronciata ci rivolge.

 Enormi ed imponenti alberi secolari stesi a terra.
Non sono stati in grado di sopportare le raffiche di un vento singolare,
hanno perso la battaglia fra la forza della natura e il peso delle fronde
che il tempo stesso gli ha donato.

Alberi spettacolari.
Cedri del libano, pini marittimi, cipressi, magnolie.
Ho passeggiato nel parco, profumato di erba e legno bagnato.
Non ho riconosciuto il solito profumo. 
I tronchi accatastati da celeri soccorritori, le resine colanti, i muschi,
la terra smossa hanno pervaso l'aria di una nuova ed intensa fragranza.
Un profumo irreale. Irreale come il paesaggio.

Chi non si è sdraiato all'ombra del cedro del libano?
A leggere, a respirare, ad osservare, a parlar d'amore?
A sognare.
Quanti segreti questo parco.
La musica, i baci, l'amore.
I miei bambini. 
Le prime pedalate in bicicletta, le cadute in motorino,
 le prime guide segrete in auto. 
E poi le partite a tennis, le merende, le corse col cane,
il nascondino.

Ho passeggiato tra legni sdraiati e nostalgia ed è per questo
che ho raccolto pezzi che mi appartengono,
legni che sono anche miei, rami che ho osservato dal basso,
colori che ho fotografato mille volte e dipinto nel cuore.





Passeggiate e raccogliete.
Aprofittate anche del temporale per ripensare.
Per ridare anche un breve tempo a qualcosa che andrebbe dimenticato o perso.
Un pezzetto di Rimbalzello è da me!

Ho in programma di proporvi 
uno dei miei workshop di composizione floreale al profumo d'autunno.
Stay tuned!
Gianly




 

 

 

giovedì 11 settembre 2014

The National September 11 Memorial, New York



 
In silenzio, 
avvolta da un dolore che ogni senso stenta a comprendere
ho trascorso una giornata che non dimenticherò mai più.

Al Memorial dedicato alle Twin Towers i compleanni si ricordano con una rosa.

 Sui pannelli di bronzo, infilate nei tagli vivi delle incisioni le rose bianche
dedicano un pensiero delicato 
a chi non racconterà di se altro che una tragedia.

Quasi 3000 i nomi di mamme, papà, figlie, figli, nipoti, nonni ed amici
che ignari del loro destino hanno quel giorno lasciato le loro abitazioni
per imprimere un segno indelebile nella storia di tutti noi.
Lo scroscio dell'acqua delle due cascate artificiali più alte del Nord America,
il fruscio dei rami spogli delle querce bianche e i visi attoniti delle persone
annullano i rumori della metropoli ed invitano a pensieri e considerazioni senza risposte.
Non sono casuali le incisioni, 
ogni persona è vicina a qualcuno per attinenza, conoscenza, luogo di ritrovamento, 
relazioni personali, affetti e persino il volo che stavano percorrendo.
Un lavoro attento di raggruppamento ha permesso che i destini
fossero incisi per sempre uno accanto all'altro.







 



Un cartello invita i visitatori a toccare i nomi sui pannelli.
Non è toccare
 è lasciare una carezza,
fare in modo che tante carezze lucidino il bronzo,
 che il cuore di chi passa lasci il segno dell'affetto a 3000 persone.


 
 I lavori non sono terminati. 
Molti uomini vivono ad oggi una quotidianità legata alla ricostruzione di un luogo
 sotto molti punti di vista sacro ed emotivamente coinvolgente.

 

    
Le temperature raggiunte hanno permesso alle travi di trasformarsi in sculture.
Sculture a testimonianza di un immenso dolore
Con affetto
Gianly

martedì 2 settembre 2014

Torta di carote, mandorle, zenzero e poesia

 

Succede sempre così...
decido di fare una torta, sfoglio un libro e gli ingredienti richiesti
non sono mai presenti nella mia dispensa.
Con quello che ho,
 adatto la ricetta e la interpreto a modo mio.

Erano noci nel libro "Quello che piace a IRENE"
 3 uova e non 2,
zucchero e non fruttosio + vanillina,
ma cosa importa...
Irene racconta storie d'amore e destini,
 gli ingredienti della torta hanno poca importanza
se la carota più bella non la utilizzi per il primo pupazzo di neve,
se non utilizzi il grembiule in cucina o se mescoli gli ingredienti
senza aggiungere passione.

Ecco cosa manca a chi dice di non saper cucinare...
la poesia!

Manca il pensiero, il gesto, la passione.
Manca l'idea di coccolare qualcuno, di regalare un sapore, 
di sapere che il profumo di zenzero arreda per il resto della giornata
e nessuno è indifferente a ciò che si respira nella propria casa.

Il profumo di torta è profumo di casa
e lo senti soprattutto quando manca!


Non dite che non avete tempo di fare una torta, che non siete capaci...
chi sa leggere generalmente riesce a fare anche da mangiare!

Non dite che non vi piace, che preferite il salato.

Dite piuttosto che oggi finalmente c'è il sole e di stare a spignattare,
nessuna voglia!

Provate però ad immaginare cosa può succedere
in una casa profumata d'amore...




Accendi il forno a 180°.
Pela e grattuggia zenzero e carote.
Riponi in una ciotola capiente ed aggiungi la farina, 
lo zucchero (io ho utilizzato il fruttosio)
il lievito, le mandorle tritate grossolanamente.
In un'altra ciotola sbatti le uova (ne avevo 2) insieme all'olio.
Unisci i due composti e versa in una tortiera rivestita di carta forno.
Inforna e cuoci per 40 minuti circa.
Sforna e lascia (se resisti) raffreddare.
Ma ricorda...fanne una poesia!

 Grazie Irene!
Gianly

lunedì 18 agosto 2014

Blossom zine n6 Autumn 2014

Profuma di foglie, prato bagnato, memorie e zafferano 
il nuovo numero di BLOSSOM ZINE
fra ispirazioni, tendenze, viaggi e soprattutto colore.
Annusa ogni pagina, fai le orecchie agli angoli,
infila improbabili segnalibri,
non dimenticare il piacere della lettura...
anche quella veloce, quella rubata, 
quella che se butti la pasta hai dieci minuti per farlo.
Scrivi un commento sotto, prendi un appunto,
chiacchiera con gli autori, condividi se ti va,
ma ricorda di trascorrere più tempo
 fra le pagine della realtà che fra le pagine del web!

Il mio perché TI TENGO E TI TINGO?
Lo scopri a pagina 49

Gianly


                 





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...