martedì 13 gennaio 2015

Chiodi di garofano

ovvero il bocciolo essiccato dell'Eugenia Caryophyllus,
un albero sempreverde della famiglia delle Myrtaceae.

Ad Unguja, l'isola principale dell'arcipelago di Zanzibar in Tanzania
le piantagioni di spezie e le passeggiate botaniche
sono quanto di più profumato ci si possa immaginare.

 Quando torno da un viaggio sono carica.
Carica di meraviglie che i miei sensi trattengono.

Annusare è come osservare.
Ti impossessi di un profumo come di un immagine.

Ascolto storie e trattengo emozioni.

 Le notevoli proprietà benefiche e curative del chiodo di garofano,
lo vedono ancora impegnato come antibatterico ed antidolorifico naturale
( la mia nonna ci faceva tenere in bocca un chiodo per alleviare il mal di denti)
Stimola la circolazione sanguigna, aiuta a vincere la spossatezza,
 il mal di testa e la perdita di memoria, 
è digestivo e tonificante.

In cucina aromatizza carni, formaggi
dolci, frutta cotta, biscotti, creme, liquori, vini
e profumati tè ed infusi.
E non da meno pare che sia nell'elenco dei cibi afrodisiaci. 

Dal mio viaggio vi ho portato un'idea da realizzare facilmente.
Una collana di chiodi di garofano e corteccia di cannella.
Fatene buon uso!
Gianly




2 commenti:

  1. Mi piacciono molto i chiodi di garofano, danno un qualcosa che le altre spezie non sanno dare! Bella la collana profumatissima
    Ciao Isabel

    RispondiElimina
  2. Attraverso le tue bellissime descrizioni, il tuo viaggio è stato anche il mio, il nostro viaggio!!!!!!!!
    Meravigliosi tutti questi profumi di spezie!!!!
    Grazie per aver condiviso con tutte noi
    Tecla

    RispondiElimina

Il tuo commento motiva il mio lavoro, grazie

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...